Sindacato Europeo dei Lavoratori

a cura di Giuseppe Criseo

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sito: http://www.sindacatoeuropeolavoratori.it/

e-mail: segreteria-generale@sindacatoeuropeolavoratori.it

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Sea Handing, conciliare costi e futuro

Non avrei pensato dopo tanti anni in Sea di arrivare al punto in cui siamo oggi, con un possibile fallimento in vista.

Noi che possiamo fare?

Stare alla finestra e attendere gli eventi?

Lanciamo quindi la nostra proposta aperta e soggetta alla volontà individuale dei dipendenti.

Il punto fondamentale è abbassare il livello del costo aziendale (per noi risorsa) del nostro stipendio assicurandoci comunque un futuro senza dimenticarci dei nostri figli.

Proponiamo ( su base volontaria e individuale) che i dipendenti oltre i 20 anni di servizio, ma chiaramente la cifra è puramente indicativa, possano accedere al part-time sempre a tempo indeterminato passando sotto Sea Spa, e nello stesso tempo sia assunto a tempo indeterminato un figlio/a dell’attuale dipendente “anziano”.

In  questo modo si concilierebbe le esigenze  aziendali di abbassare il costo del lavoro, e si avrebbero a disposizione giovani motivati e garantiti dall ’assunzione part-time a tempo indeterminato.

Questa secondo noi potrebbe una soluzione per mantenere e proseguire con Sea Handling alleggerita e ringiovanita.

La proposta viene da noi lanciata a Sea come agli atri sindacati per una discussione in tempi brevi e senza indugi.

Tutto è perfettibile e migliorabile, ma questo è quanto ci sentiamo di dare.

Giuseppe Criseo,

Segretario Nazionale

Federazione Dipendenti Aziende Trasporto Aereo-F.d.A.T.A

Sindacato Europeo dei Lavoratori

 Malpensa,25.05.2013

 

 

 

documento della Regione Lombardia

Allegato 1

AVVISO PONTE GENERAZIONALE

 

 

1.Premessa

2.Il presente intervento si colloca nell’ambito del Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra Regione Lombardia, Assolombarda e INPS Lombardia in data 11 dicembre 2012, per attivare congiuntamente un’iniziativa sperimentale di “ponte generazionale”, in grado di coniugare l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori/lavoratrici vicini all’età pensionabile con l’ingresso di giovani in azienda.

3.Tale iniziativa contribuisce ad allineare l’azione regionale alla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, che, tra gli elementi chiave individuati, considera anche le tematiche dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale.

 

4.Obiettivi

  1. L’intervento si propone di sostenere il flusso dei nuovi ingressi nel mercato del lavoro da parte della componente giovanile, al fine di evitare che si determini un “salto generazionale”, con le conseguenti problematiche sociali ed economiche. Considerata infatti l’attuale situazione di crisi, che, unitamente all’allungamento dei periodi di lavoro, incide negativamente sulle dinamiche del mercato del lavoro, determinando situazioni non favorevoli allo sviluppo dell’occupazione giovanile, Regione intende perseguire l’obiettivo di favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro, attraverso azioni volte alla promozione della cultura tecnico-scientifica e della formazione interna in azienda, svolta anche in assetto lavorativo.
  2. L’intervento inoltre, tenuto conto dell’invecchiamento progressivo della popolazione, nonché delle recenti riforme legislative, si propone di sostenere l’invecchiamento attivo dei lavoratori/lavoratrici, attraverso la definizione di strategie per consentire sia il mantenimento del lavoro in età avanzata, sia la realizzazione di progetti personali al di fuori del lavoro.

 

5.Risorse

  1. Le risorse disponibili per il presente intervento ammontano a complessivi Euro 3.000.000,00 a valere sul Programma nazionale Welfare to Work promosso dal Ministero del Lavoro, a sostegno dell’integrazione contributiva per i lavoratori e le lavoratrici vicini all’età pensionabile.
  2. Sono previste, inoltre, ulteriori risorse a valere su risorse di Fondimpresa a sostegno delle attività formative rivolte ai lavoratori e alle lavoratrici in uscita.

 

6.Caratteristiche dell’intervento

  1. L’intervento prevede che l’impresa (intesa come ragione sociale) possa proporre a singoli lavoratori e lavoratrici in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5 l’adesione volontaria a un percorso di accompagnamento all’uscita dal contesto produttivo che preveda una conversione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, orizzontale o verticale, con una riduzione dell’orario fino al 50%. Tale percorso ha una durata massima triennale.
  1. I lavoratori/lavoratrici coinvolti nel percorso usufruiscono di un intervento funzionale alla copertura del delta contributivo determinatosi a causa della conversione del contratto, dalla data di decorrenza della conversione fino alla prima data utile di pensionamento.
  2. A fronte della conversione del contratto, l’impresa si impegna:

all’inserimento di giovani con un contratto di apprendistato o a tempo indeterminato in quantità tale da assicurare un saldo occupazionale positivo, che deve comportare, nel periodo di riferimento e in relazione ai soggetti interessati dall’intervento, una crescita del numero di ore di lavoro complessive, comprensive delle ore dedicate alle attività formative;

all’erogazione di attività formative ai giovani inseriti, eventualmente anche tramite attività di coaching da parte di dipendenti dell’impresa.

7.L’azienda inoltre si impegna all’erogazione di attività formative ai lavoratori/lavoratrici in uscita, che potranno riguardare:

formazione in piccoli gruppi su tematiche trasversali;

formazione individuale e/o nell’ambito di piccoli gruppi su tematiche settoriali (fundraising, consulenza, franchising, coaching/mentoring, impegno nel sociale e nel terzo settore, etc.) finalizzata a supportare il lavoratore nell’impostazione di un progetto personale di invecchiamento attivo, da realizzare parallelamente all’attività lavorativa oppure successivamente al proprio pensionamento.

 

8.Destinatari

  1. L’intervento è rivolto ai lavoratori e alle lavoratrici di imprese associate o che conferiscono mandato ad Assolombarda e aventi sede operativa nelle Province di Lodi, Milano e Monza e Brianza considerate anche le intese tra Assolombarda e CGIL CISL UIL Territoriali.
  2. L’intervento è inoltre rivolto ai lavoratori e alle lavoratrici delle imprese del comparto chimico e chimico-farmaceutico aventi sede operativa in Lombardia, applicanti il CCNL 22 settembre 2012 per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL.
  3. Destinatari dell’intervento sono i lavoratori e le lavoratrici:

a cui manchino non più di 36 mesi per il conseguimento del diritto alla pensione;

con un imponibile previdenziale 2012, maggiorato degli incrementi contrattuali previsti nel periodo interessato, massimo di Euro 80.000,00;

che svolgono la propria attività nell’ambito del territorio regionale.

9.Al contempo, l’intervento si rivolge ai giovani, disoccupati o inoccupati, da inserire in azienda, di età compresa fra i 18 e i 29 anni compiuti e residenti o domiciliati in Lombardia, che verranno assunti per svolgere la propria attività nell’ambito del territorio regionale.

 

10.Calcolo del contributo

  1. Per i lavoratori/lavoratrici vicini all’età pensionabile che saranno coinvolti nell’intervento è prevista la copertura integrale del delta contributivo, per la durata massima di un triennio e relativamente al periodo di tempo parziale in accompagnamento alla pensione.

 

11.Termini e procedure per la presentazione della domanda

  1. L’adesione all’intervento può essere richiesta a partire dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro il 31 luglio 2013.
  2. La singola impresa (intesa come ragione sociale) può presentare una o più domande di adesione all’intervento, per un massimo complessivo di 24 lavoratori/lavoratrici.
  3. Al fine della verifica dei requisiti dei lavoratori/lavoratrici, Assolombarda acquisisce dall’azienda, la domanda di adesione (Allegato A), sottoscritta dal rappresentante legale dell’azienda o da un suo delegato e, in allegato:

copia del documento di identità del firmatario;

dai lavoratori/lavoratrici interessati, una formale delega all’assunzione presso INPS delle informazioni relative al possesso dei requisiti necessari per il conseguimento del diritto a pensione nei termini previsti (entro i 36 mesi) (Allegato B);

copia dei documenti di identità dei lavoratori/lavoratrici interessati;

l’elenco dei lavoratori/lavoratrici per cui è richiesta l’adesione all’intervento (Allegato C).

  1. Con specifico riferimento alle imprese del comparto chimico e chimico-farmaceutico presenti solo in province lombarde diverse da quelle indicate al par. 5.1, tale documentazione viene acquisita dall’associazione competente per territorio e poi da questa trasmessa ad Assolombarda.
  2. Assolombarda trasmette copia della documentazione acquisita dall’azienda ad INPS (Agenzia Complessa di Milano Nord per il tramite della Direzione Regionale).
  3. INPS rilascia l’Estratto Conto Certificativo dei singoli lavoratori/lavoratrici, di norma entro 15 giorni dalla trasmissione della documentazione.
  4. Verificati i requisiti, è necessaria la sottoscrizione di un accordo di conversione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale tra il datore di lavoro e i lavoratori/lavoratrici. L’accordo, unitamente agli eventuali dettagli relativi all’uscita dei lavoratori/lavoratrici (es. data di cessazione del rapporto di lavoro, definizione di questioni relative al rapporto pregresso), deve essere formalizzato presso la commissione di conciliazione di Assolombarda.
  5. Con specifico riferimento alle imprese del comparto chimico e chimico-farmaceutico presenti solo in province lombarde diverse da quelle indicate al par. 5.1, l’accordo di conversione deve essere formalizzato presso l’associazione competente per territorio e poi da questa trasmesso ad Assolombarda.
  6. La data di sottoscrizione del verbale/accordo costituisce titolo di priorità nell’accesso al finanziamento, in caso di esaurimento delle risorse.
  7. Assolombarda quindi trasmette tempestivamente a Regione Lombardia:

la copia originale della domanda di adesione sottoscritta dal rappresentante legale dell’azienda o da un suo delegato, completa dell’impegno sottoscritto dall’azienda ad assumere uno o più giovani;

copia del documento di identità del firmatario;

l’elenco dei lavoratori/lavoratrici ammissibili all’intervento comprensiva di tutte le informazioni relative alla conversione, inclusa la data di sottoscrizione dell’accordo di conversione, la data di decorrenza dello stesso, imponibile INPS 2012 e la riduzione oraria applicata;

l’elenco dei lavoratori/lavoratrici non ammissibili.

  1. Regione Lombardia verifica le domande ricevute e procede alla successiva approvazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
  2. La conferma al singolo lavoratore dell’accesso al finanziamento avviene entro 15 giorni dalla ricezione della domanda, mediante comunicazione, da Regione Lombardia ad Assolombarda, che procede a notificarla all’azienda. In applicazione dell’istituto del silenzio-assenso, in caso di mancata risposta nei termini previsti l’assenso dell’amministrazione regionale è da considerarsi acquisito. Qualora la domanda di adesione non sia approvata l’accordo di conversione viene meno.

 

12.Tempistica e modalità di attuazione

  1. Entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione dell’accordo di conversione, il datore di lavoro procede all’assunzione dei giovani in apprendistato o a tempo indeterminato e trasmette ad Assolombarda via PEC all’indirizzo assolombarda@pec.assolombarda.it:

il nominativo del lavoratore;

copia del modello UNILAV;

liberatoria ai fini del trattamento dei dati personali;

schema di riepilogo di: N. ore liberate in virtù della conversione in Part Time per singolo lavoratore maturo dal – al–; N. ore lavorate acquisite per ogni singolo giovane assunto dal — al–.

  1. Il giovane deve essere assunto presso la stessa azienda cui appartiene il lavoratore in uscita. Qualora l’impresa appartenga ad un gruppo aziendale, non sono ammesse assunzioni presso aziende del gruppo con ragione sociale diversa da quella cui fa riferimento il dipendente in uscita.
  2. Con riferimento al lavoratore in uscita, l’intervento ha durata massima di tre anni, decorrenti a partire dalla data di decorrenza della conversione del contratto.
  3. L’impresa è tenuta a comunicare ad Assolombarda le variazioni che incidono sull’intervento, entro 3 giorni lavorativi. Le comunicazioni devono pervenire via PEC all’indirizzo assolombarda@pec.assolombarda.it.
  4. È affidato a INPS Lombardia il compito di affiancare imprese e lavoratori/lavoratrici sia in merito alla verifica del conto assicurativo, sia nella gestione di tutta la fase amministrativa della contribuzione volontaria, fino alla liquidazione della pensione, e fornire, ove occorra, la consulenza relativa agli adempimenti contributivi connessi all’assunzione dei giovani.

 

13.Rendicontazione e liquidazione

  1. I lavoratori/lavoratrici vicini all’età pensionabile che saranno coinvolti nell’intervento presentano, entro un mese dalla data di scadenza ordinaria del termine per la consegna della certificazione unica dei redditi di lavoro (CUD) riferita all’anno interessato, le domande di autorizzazione alla contribuzione volontaria ad integrazione per l’anno di riferimento con le modalità e secondo le indicazioni della circolare INPS n. 111 del 2011. Tale domanda dovrà essere ripresentata ogni anno, per garantire la copertura/integrazione prevista dal Protocollo d’Intesa nel limite massimo dei 36 mesi. I lavoratori/lavoratrici che cessano l’attività lavorativa dovranno presentare domanda di autorizzazione ai versamenti volontari integrativi entro un mese dalla consegna del CUD riferito all’anno di cessazione.
  2. L’INPS rilascia l’autorizzazione alla contribuzione integrativa volontaria part-time notificando il provvedimento al lavoratore entro 45 giorni dalla data di presentazione della domanda, salvo impedimenti dovuti a eventuali carenze di denunce retributive.
  3. Regione Lombardia, completata l’istruttoria di INPS relativa alle domande di tutti i lavoratori/lavoratrici coinvolti, provvederà al versamento dei contributi volontari integrativi su indicazione degli importi forniti da INPS.

 

14.Gruppo di Lavoro

  1. È costituito un Gruppo di lavoro tecnico tra Regione Lombardia, Assolombarda, INPS Lombardia e Italia Lavoro per esaminare particolari criticità attuative, al fine di assicurare la piena realizzazione del processo.
  2. È costituito un Gruppo di lavoro di monitoraggio, cui partecipano, oltre ai soggetti di cui sopra anche le organizzazioni sindacali dei lavoratori, per monitorare l’andamento della sperimentazione, anche al fine di trarre dalla stessa elementi utili per valutarne gli esiti e proporne la replicabilità a livello nazionale.

 

15.Monitoraggio e controlli

  1. L’impresa è tenuta a comunicare prontamente, su richiesta della DG Occupazione e Politiche del Lavoro di Regione Lombardia, tutte le informazioni necessarie alle attività di monitoraggio dell’intervento.
  1. Regione Lombardia, per assicurare il mantenimento del saldo occupazionale positivo, effettuerà ispezioni e controlli a campione a fronte dei quali le imprese devono mettere a disposizione tutta la documentazione amministrativo-contabile inerente l’iniziativa e comprovare le modalità con cui tale saldo è garantito e mantenuto.

 

16.Modalità di richiesta di chiarimenti e informazioni

  1. Per qualsiasi chiarimento o informazione:

le aziende possono rivolgersi ad Assolombarda nelle persone di:

    • Giuliana Perotti, Settore Sindacale e Sociale: giuliana.perotti@assolombarda.it;
    • Enrico Carnevale Miino, Area Lavoro e Previdenza: enrico.carnevale@assolombarda.it;
    • Chiara Manfredda, Area Formazione, Scuola, Università, Ricerca: chiara.manfredda@assolombarda.it;

i lavoratori/lavoratrici possono rivolgersi a Regione Lombardia nella persona di:

    • Adriana Cheber: adriana_cheber@regione.lombardia.it
    • Nicoletta Finardi: nicoletta_finardi@regione.lombardia.it.
  1. È inoltre possibile consultare il bando e ulteriori informazioni sul sito della D.G. Occupazione e Politiche del Lavoro della Regione Lombardia (www.lavoro.regione.lombardia.it) e di Assolombarda (www.assolombarda.it)

 

17.Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196

  1. Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, i dati acquisiti in esecuzione del presente Avviso pubblico sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento dei dati è la Giunta Regionale della Lombardia. Responsabile del trattamento è il Direttore Generale della Direzione Generale Occupazione e Politiche del Lavoro.

 

18.Riferimenti normativi

  • L.R. n. 7/2012 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”.
  • Decreti Direttoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nn. 12319, 12320, 12321 del 19 dicembre 2009, n. 130 del 29 dicembre 2009, n. 481 del 25 giugno 2012 e n. 807 del 19 ottobre 2012.
  • Deliberazione n. IX/4665 del 09/01/2013 della Giunta Regionale Lombarda “Presa d’atto della comunicazione del Presidente Formigoni di concerto con l’Assessore Aprea avente oggetto: «Attivazione di una sperimentazione in materia di Ponte Generazionale – Protocollo di intesa tra Regione Lombardia, Assolombarda ed Inps».
  • Deliberazione n. IX/4828 del 6/02/2013 della Giunta Regionale Lombarda “Approvazione dello schema di convenzione operativa tra Regione Lombardia e Inps per l’attivazione del progetto Ponte generazionale”

Allegati

A) Domanda di adesione

Domanda di adesione all’intervento “Ponte generazionale”

 

 

Il sottoscritto/a nato/a a il , residente a Provincia C.A.P. , in n. , domicilio (se diverso dalla residenza) a Provincia C.A.P. , in n. , in qualità di legale rappresentante/suo delegato dell’azienda (denominazione e ragione sociale) Codice fiscale/Partita IVA con sede legale nel Comune di Provincia C.A.P. , in n. , indirizzo PEC da utilizzarsi per le comunicazioni ufficiali relative l’Avviso “Ponte Generazionale” .

 

CHIEDE

di aderire all’intervento “Ponte generazionale” per n. lavoratori, interessati a concordare volontariamente la conversione del proprio contratto da tempo pieno a tempo parziale, secondo quanto previsto dall’Avviso “Ponte generazionale”.

 

Avvalendosi delle disposizioni di cui all’artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000

 

DICHIARA SOTTO LA SUA RESPONSABILITÀ

di essere un’impresa associata o che conferisce mandato ad Assolombarda e avente sede operativa in provincia di Lodi, Milano o Monza e Brianza;

oppure

di essere un’impresa del comparto chimico e chimico-farmaceutico avente sede operativa in Lombardia, applicante il CCNL 22 settembre 2012 per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL.

 

che i lavoratori aderenti all’intervento sono in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso;

 

DICHIARA INOLTRE

fatta salva la verifica di INPS sul possesso dei requisiti necessari e successiva sottoscrizione dell’accordo di conversione

 

di impegnarsi, entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione dell’accordo di conversione e fatta salva l’approvazione della domanda da parte di Regione Lombardia, ad assumere giovani in apprendistato o a tempo indeterminato, aventi i requisiti previsti dall’Avviso, in quantità tale da assicurare un saldo occupazionale positivo, e a comunicare l’avvenuta assunzione di tali lavoratori trasmettendo via PEC ad Assolombarda la documentazione richiesta dall’Avviso;

di aver apposto marca da bollo di euro 14,62 n. datata su copia della presente domanda, conservata agli atti o in alternativa di aver assolto all’imposta in maniera virtuale come da autorizzazione n. del .

 

DICHIARA INOLTRE

di essere consapevole che su quanto dichiarato potranno essere effettuati controlli ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/00;

di essere altresì consapevole delle conseguenze penali e amministrative di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR 445/00 in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi, ivi compresa la decadenza immediata dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera;

di dare il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità specificatamente indicate nell’informativa di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

di conoscere le modalità di partecipazione all’iniziativa e in particolare di impegnarsi a comunicare prontamente a Assolombarda le variazioni che incidono sull’intervento.

 

 

ALLEGA

 

quale parte integrante e sostanziale della presente domanda, i seguenti documenti che saranno conservati presso Assolombarda:

 

– documento di identità

– le deleghe dei lavoratori all’assunzione presso INPS delle informazioni relative al possesso dei requisiti

– i documenti di identità dei lavoratori

– l’elenco dei lavoratori per cui è richiesta l’adesione all’intervento

 

 

LUOGO e DATA ________________________________

(FIRMA)

 

B) Delega

 

Il/La sottoscritto/a

 

Cognome

Nome  Luogo di nascita Data di nascita Sesso  Codice Fiscale

Comune di residenza Pr  Indirizzo CAP  Telefono   Dipendente dell’azienda

 

In attuazione del protocollo d’Intesa “Ponte generazionale” sottoscritto da Regione Lombardia, Assolombarda e INPS in data 11 dicembre 2012, considerata la volontà di aderire al predetto intervento occupazionale

 

DELEGA

 

ASSOLOMBARDA, nella persona di Enrico Carnevale Miino, ad assumere presso l’INPS o presso altri Enti Previdenziali e/o le Amministrazioni di pertinenza informazioni in merito alla propria posizione contributiva complessiva ed, in particolare, a richiedere l’estratto conto ex art. 54 L. 88 /89 (ECOCERT).

Esprime con riferimento a tutto quanto sopra esposto il consenso al conseguente relativo trattamento dei dati personali e sensibili così come previsto dalle vigenti leggi ed in particolare dal Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003.

 

 

 

 

Data ________________ ____________________

Firma

 

 

 

C) Elenco dei lavoratori

Cognome

Nome

Luogo di nascita

Data di nascita

Sesso

Codice Fiscale

Comune di residenza

Pr

Indirizzo

CAP

Telefono

Dipendente dell’azienda

 

 

 

 

 

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